Serie tv mi piaci tu: American Horror Story – La famiglia Orfei

La serie di American Horror Story ormai mi aveva rapita, incuriosita.

Venne il momento di Freak Show. E credo che sia la mia stagione preferita.

L’inizio l’ho trovato particolarmente inquietante. E avevo una fifa di iniziare questa stagione perché i circhi mi mettono paura. Non so perché, non ci sono mai andata…ma l’idea di entrare in un tendone e assistere a performance di persone truccatissime o in grado di fare cose particolari mi mette ansia. Ho un debole per i personaggi clawneschi…però ho paura dei circhi…lo so, sono strana.

Poi con lo svolgersi degli episodi l’ho trovata molto triste e malinconica. Le storie di alcuni personaggi sono davvero drammatiche.

Bello il fatto che i personaggi del circo siano praticamente una famiglia, anche se alcuni membri sono un pò…stronzetti…

Storia figa, spaventosa, emozionante.

Sigla altrettanto figa. L’ho pure messa sull’iPod.

 

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Libri che mi hanno cambiato la vita: “Finché non cala il buio”

Una giovane me, dopo aver finito la saga di Twilight, era in cerca di altri libri su vampiri.

Vagando per il supermercato nel settore libri, mi cadde l’occhio sul libro “Finché non cala il buio”. Parlava di vampiri, vampiri che provano a vivere con gli esseri umani, ci sono morti misteriose, c’è una storia d’amore. Ho pensato fosse interessante.

L’ho letto e ne sono rimasta piacevolmente colpita.

Siamo in anni recenti in America, i vampiri si stanno integrando con gli esseri umani. C’è chi li adora come fossero delle divinità, chi li odia in quanto esseri morti e pericolosi. In un paesino chiamato Bon Temps ci sono una seria di omicidi, che sembrano essere compiuti proprio dai vampiri…ma saranno veramente loro gli assassini? La protagonista, una ragazza telepatica di nome Sookie, non sa cosa pensare di queste morti…perché lei stessa è innamorata di un vampiro.

Da questa serie di libri è stata tratta la serie tv True Blood.

Ho riletto recentemente questo libro e ne sono rimasta spiacevolmente colpita. La storia poteva anche andare….se non fosse stato per tutto quel sesso.

Non ho nulla contro il sesso, ma appena Sookie inizia a far coppia con il vampiro i due non fanno che trombare, la maggior parte delle vittime giusto poco prima di morire aveva scopato, quando Sookie legge nella mente delle persone queste nel 99 % delle volte pensa al sesso o comunque pensieri abbastanza sconci, il sangue di vampiro, se bevuto dagli esseri umani, funziona come viagra…Sembrava di leggere un porno. E ovviamente ha perso un pò della sua magia.

Serie tv mi piaci tu: American Horror Story – Un’allegra combricola

Mesi fa vidi le prime due stagioni di American Horror Story e mi conquistarono. Dovevo dunque proseguire con la terza, Coven,

Già traducendo il titolo, capii che si sarebbe parlato di streghe. O meglio, di una congrega di streghe. Una Hogwarts americana, ma al femminile.

L’ho trovata molto interessante per il fatto che ogni strega aveva un potere diverso e c’erano diversi tipi di magia (ci sono anche le streghe Voodoo). Belle anche le personalità delle varie streghe.

Quello che però non mi è piaciuto molto è stata la lotta al potere per diventare la Suprema (ovvero la massima autorità tra le streghe), tra uccisioni, ritorni alla vita, torture, rapimenti, scomparse…Poi, la scuola di magia per me ci stava, e ammetto di aver apprezzato la scelta della suprema finale.

Questa stagione l’ho trovata più horror delle altre per un fatto: si parla anche di magia Voodoo, so che dalla magia Voodoo arrivano gli zombie…e infatti a una certa sembra un episodio cross over con The Walking Dead. E a me gli zombie fanno paura. Tanta paura. Tipo incubi per un mese.

Libri che mi hanno cambiato la vita: “Breaking Dawn”

Una giovanissima me, dopo averlo i primi tre libri della saga di Twilight, cercò in fretta e furia anche l’ultimo libro della saga, impaziente di sapere come sarebbe andata a finire.

Mi ricordo che quando comprai il libro e notai il suo spessore pensai: “Wow! Dev’essere ricco di avvenimenti!”.

E in effetti la giovanissima me trovò che il libro fosse bellissimo, ricco di avvenimenti e colpi di scena, con tanto di lieto fine per tutti.

Riletto adesso mi sono accorta che ci sono tante pagine, ma poca sostanza. Sostanzialmente succede questo: Bella e Edward si sposano, in viaggio di nozze trombano e lei rimane incinta, partorisce una bambina dopo una breve ma complicata gravidanza, Bella diventa una vampira, ma guarda caso non è aggressiva come gli altri neonati, Jacob ha l’imprintig con la figlia di Edward e Bella, una vampira vede la piccola e informa subito i Volturi, senza nemmeno fermarsi a controllare di aver visto bene; la famiglia Cullen pensa bene di disturbare tutto il mondo vampirico in cerca di testimoni invece di dare subito spiegazioni ai Volturi; Alice trova un altro figlio di mortale-immortale e salva capra e cavoli.

Sarò sincera: il primo libro è quello che mi è piaciuto più di tutti, gli altri dovrebbero finire nel dimenticatoio. Chiedo scusa a chi adora questa saga, ma rileggendola adesso non l’ho trovata bella come un tempo. Ai tempi ero molto giovane, inesperta per quanto riguarda l’amore, il sesso e la gravidanza…forse per quello mi aveva preso così tanto.

Non dico di odiarla, rileggendola sono venuti anche a galla dei pensieri e dei sentimenti che avevo quando ho letto quei libri per la prima volta…ma niente di più.

L’ho letta, mi ha emozionata, l’ho riletta, boh…, fine, amici come prima.

Serie tv mi piaci tu: American Horror Story – Un classico degli horror

La prima stagione di AHS mi piacque così tanto che decisi di proseguire.

La seconda stagione è Asylum, ambientata in un manicomio.

Un manicomio gestito da suore, classici di un horror proprio. C’è anche uno scienziato pazzo, gli alieni, un serial killer molto cattivo, possessioni demoniache, insomma non ci si può proprio annoiare.

Non voglio raccontare la trama, perché secondo me è una serie da vedere. Dico solo che mi è piaciuta moltissimo.

Storia un pò contorta, ma intrigante, bravissimi attori (figata il fatto che si sia praticamente lo stesso cast della stagione precedente), c’erano giorni in cui ero incollata allo schermo proprio. Io avrei però approfondito di più la parte dello scienziato pazzo (visto anche il passato di questo individuo…).

Per ora non ho molto da aggiungere al riguardo. E’ figa, è inquietante, guardatela.

Libri che mi hanno cambiato la vita: “Eclipse”

Ovviamente dopo aver letto i primi due libri della saga di Twilight passai subito al terzo libro della saga.

Ai tempi ero curiosissima di sapere come si sarebbe svolta la storia, ma rimasi un pò turbata dopo averla letta…

Nella mia mente ingenua di adolescente ci si innamorava di una sola persona alla volta, quindi trovavo stranissimo che Bella fosse innamorata di Edward…e anche un pò di Jacob.

Dopo aver letto di nuovo questo libro in tempi recenti…ho trovato la storia di un brutto! Non mi è piaciuto per niente, era noiosa, stupida, con personaggi odiosi. Bella in primis.

E non ho altro da aggiungere talmente mi ha fatto schifo.

Serie tv mi piaci tu: American Horror Story-La famiglia Mulino Bianco

In questi mesi, tra un impegno e l’altro, sono riuscita a scovare una serie tv che mi ha in qualche modo presa. Sto parlando di American Horror Story.

Ero un pò titubante riguardo questa serie perché ammetto di non essere coraggiosissima davanti a una serie tv/film horror…Così guardai i primi episodi in compagnia, per sicurezza.

Iniziai ovviamente con Murder House, la prima stagione (specifico, perché essendo una serie antologica, qualcuno iniziava dall’argomento che gli interessava di più).

Trama breve: una famigliola con qualche problema alle spalle (un aborto di lei, il tradimento di lui con una studentessa), decide di trasferirsi in una casa un pò sinistra, ma bella. La casa però è abitata da altre persone…che sono morte lì dentro…

La famiglia prosegue lì la vita tra alti e bassi e ben presto Vivian (la mamma della famigliola) rimane incinta. Tutti felici…ma questa gravidanza sembra avere qualcosa che non va, a partire dal padre, che non è il marito di Vivien….

Il finale è qualcosa di assurdo.

Non voglio dire di più, secondo me è una serie da scoprire.

Non mi ha spaventata, c’erano anche momenti divertenti, ha una storia molto bella. Ho voluto proseguirla…

 

Percorso ad ostacoli di studi

Luglio sta finendo. Il periodo esami (per qualcuno) pure.

In questo mese, guardando i vari post di studenti disperati per la maturità/esami di recupero/esami universitari, mi è tornato alla mente il mio percorso di studi.

Il percorso di studi è indubbiamente importate, per l’istruzione e per il nostro futuro. A scuola incontriamo anche persone che diventeranno nostri amici o nostri partner.

Il mio percorso di studi è stato ad ostacoli.

Durante i miei cinque anni di elementari non ho avuto particolari problemi con le materie, avevo buoni voti in tutto. Ma non riuscivo a fare una vera amicizia. Avevo qualche amichetto e amichetta, per un pò ho avuto anche un fidanzatino, ma duravano tutti poco ed ero sempre sola in classe. Però questo non mi ha mai fermata nello studio e ho finito senza intoppi.

I tre anni delle medie sono stati un vero e proprio incubo. Non tanto per le materie (ce n’era qualcuna che mi metteva in difficoltà, ma riuscivo sempre a recuperare), quanto per il fattore amicizie. Ero sempre più sola perché per la maggior parte dei miei compagni di classe ero una sfigata. Non vestivo firmato, non mi truccavo, non vestivo scollata, non uscivo con ragazzi, non bevevo, non fumavo, non avevo un cellulare, non mi interessava uscire la sera. Stavo sempre a casa a studiare. Nella somma mi consideravano quando avevano bisogno di una mano per compiti e verifiche e poi mi isolavano di nuovo. Sono però riuscita ad uscirne con il massimo dei voti.

Scuole superiori. E qui iniziano i ca§§i amari. Alle medie i miei voti più alti erano in Inglese e Francese. Così i miei genitori pensarono bene di convincermi a fare un liceo linguistico, dove sicuramente non avrei avuto problemi. Io però ero più interessata a un istituto turistico che avevo visitato con la scuola durante il periodo di orientamento. I miei genitori ignorarono quel mio interesse…e liceo linguistico fu. E fu un disastro. Insufficienze a destra e a sinistra, soprattutto nelle lingue straniere, di latino non capivo una mazza e in matematica zoppicavo alla grande. Sul piano sociale avevo fatto qualche amicizia e per un pò ho pure avuto un fidanzato, ma quel liceo non mi avrebbe portato da nessuna parte, non era il percorso giusto per me. Ad ogni modo riuscì a finire l’anno scolastico con tutte le materie sopra e cambiai scuola.

Passai al fatidico istituto turistico che tanto mi aveva interessata. Furono quattro anni particolari. Nonostante studiassi sempre e ci mettessi molto impegno, ogni tanto avevo dei periodi neri e carichi di insufficienze. Avevo qualche amica, ma non mancavano i litigi. Gli ultimi mesi dell’ultimo anno però furono parecchio duri. C’erano due professoresse che mi trattavano peggio di una pezza per il solo fatto che non avevo voti eccellenti nelle loro materie e per loro tanto bastava per giudicarmi come una capra ignorante. Le mie amiche erano evanescenti. Avevo già perso la testa per TG ed ero frustrata perché tutti lì dentro cuccavano tranne io. La maturità fu il peggior disastro della mia vita, soprattutto l’orale e finì con un voto misero.

Finite le superiori che si fa? Io ero parecchio confusa riguardo il mio futuro, avevo bisogno di un anno sabbatico per schiarirmi le idee e informarmi sulle università e sui corsi professionali. Ovviamente i miei genitori ignorarono di nuovo questo mio desiderio e mi obbligarono a iscrivermi all’università. Scelsi Beni Culturali, perché in quel periodo ero interessata alla storia dell’arte. E anche quella scelta fu un errore.

Le materie non mi interessavano, il latino non lo capivo, gli esami non li passavo. Non era per me. Cambia e scelsi Lingue e Letterature Moderne, curriculum orientalistico. Anche lì successi e insuccessi (tanti), non l’ho ancora finita, ma mi mancano pochi esami.

Ci sto mettendo una vita a finire questo corso di studi perché sono stufa di studiare, non mi piace più, non so nemmeno cosa voglio fare di preciso nella vita. Mi sento molto delusa dal percorso di studi che ho fatto, avrei voluto del tempo in più per riflettere su ogni mia scelta e cambiamento. Qualche lavoro lo sto facendo e su questo non mi lamento, ma se avessi la possibilità di tornare indietro nel tempo eviterei tutto questo.

Se siete studenti e avete difficoltà o dubbi, fregatevene di tutto e prendetevi un pò di tempo per pensare al vostro futuro.

 

Libri che mi hanno cambiato la vita: “New Moon”

Ovviamente quando lessi per la prima volta il primo libro della saga di Twilight mi affrettai a cercare e a leggere anche gli altri.

Proseguendo, lessi New Moon.

Lo lessi una volta e non mi piacque. Non mi piacque perché non mi piaceva la separazione di Edward e Bella, visto che li consideravo una bella coppia. Ma allo stesso tempo mi feci prendere dalla storia e lo lessi in un sol boccone.

Lo lessi una seconda volta…e di nuovo non mi piacque. Ma questa volta i motivi erano diversi: ho trovato forzatissima la separazione di Edward e Bella. Lui ha più di 100 anni, direi che è un uomo più che maturo e dovrebbe saper valutare le sue scelte, compresa quella di frequentare un’umana. Per non parlare del rapporto Bella-Jacob che mi ha dato sui nervi per il comportamento di lei (diciamolo, ha sfruttato Jacob). Ultima cosa che non ho apprezzato è stato il ri-fidanzamento di Edward e Bella, io lo avrei mandato a quel paese.

Ultimo, ma non meno importante: la fortuna di Bella. Un fidanzato vampiro. Un amico licantropo. Se li sceglie col lanternino proprio.

Libri che mi hanno cambiato la vita: Twilight

E’ considerato il capolavoro delle porcherie, è stato preso in giro da moltissime persone, sono state fatte parodie di ogni genere. Eppure quando iniziò il fenomeno Twilight fu un vero successo.

Ero in seconda superiore quando notai il libro tra le mani di alcune delle mie compagne di classe. Anche le meno lettrici erano assorte e rapite da questa storia. Così chiesi ai miei genitori di passare in una libreria per prenderlo. E così fu.

La storia la sanno anche i muri, quindi non mi metto a riassumerla.

A me questo primo capitolo piacque molto per i seguenti motivi:

  • la trovavo una storia innovativa; sottolineo che PER ME fu una cosa innovativa, perché non avevo mai letto la storia di un vampiro che si innamora di un essere umano (se poi esistevano cose simili prima di Twilight..amen, io ai tempi non le avevo lette e non potevo saperlo)
  • la storia era bella e romantica, per una adolescente impacciata come me fu facile rimanere incantata da una storia d’amore così…e sperare di trovare un bel giovane tenebroso innamorato pazzo di una come me
  • ai tempi trovai che il modo di scrivere di Stephanie Mayer era bello e scorrevole
  • il ” nuovo ” aspetto dei vampiri, tranne lo sbarluccicamento, trovai carino questo nuovo look dei non-morti: occhi che cambiano colore (da nero ad ambra), niente canini appuntiti, niente problemi col sole, niente problemi con specchi, ombre e fotografie o crocifissi

Lessi il libro in pochissime ore. Esatto, lo divorai (in senso figurato) in un giorno.